Risultati Attesi

I risultati attesi dai suddetti interventi consistono nella valorizzazione dell’ambiente e dello spazio naturale attraverso iniziative volte a promuovere la tutela e/o la conservazione del paesaggio agroforestale, l’equilibrio territoriale, nonché attraverso le iniziative ambientali che procurano benefici alla qualità della vita delle comunità rurali. Ci si aspetta altresì di supportare:

  -   la conservazione di habitat agricoli e forestali di alto pregio naturale,

 -   la conservazione ed il ripristino della biodiversità,

 -   la tutela e la diffusione di sistemi agro-forestali ad alto valore naturalistico attraverso azioni conoscitive e di informazione,

 -   la diminuzione della marginalità e dell’abbandono delle terre attraverso il miglioramento dell’accessibilità e della pubblica fruizione delle aree di intervento,

 -   la tutela e la gestione sostenibile del territorio, della risorsa suolo.

 

L'Idea Del Piano di Gestione

 Il corridoio ecologico Rometta - Monforte San Giorgio

Alla fine dell’attività progettuale si pone l’esigenza di dare un senso compiuto all’iniziativa appena ultimata per creare un’attività economico-produttiva che possa assicurare una continuità alle azioni intraprese con una corretta gestione dei servizi comuni e delle infrastrutture primarie e secondarie. Ciò rappresenta l’idea di sviluppo condivisa dai partner dell’ATS PASS.

 

I diversi territori, con le loro specifiche peculiarità e le relative Aree Attrezzate, possono diventare vere e proprie infrastrutture e servizi, riconducibili, attraverso un adeguato piano di gestione, ad attività economico-produttive destinate all’insediamento – in condizioni di compatibilità ambientale – di impianti produttivi, artigianali, di ristorazione, trasporti e servizi nonché, parzialmente, di attività commerciali. Tali attività saranno caratterizzate da una gestione centralizzata ed unitaria di servizi ed infrastrutture, ivi compresi gli impianti comuni per l’efficiente soddisfacimento del fabbisogno energetico delle imprese insediate, atti a garantire il corretto utilizzo delle risorse, la prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, il risparmio energetico, la riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti, nonché la tutela della salute e della sicurezza; il tutto dotato di un sistema di monitoraggio costante delle emissioni di inquinanti e non solo.

 

Tali Aree sono già dotate di viabilità di collegamento e delle infrastrutture di base necessarie alle attività economico-produttive, quali le reti di distribuzione di elettricità, acqua e trasmissione dati.

 

Da ciò l’esigenza di ottimizzare la gestione introducendo forme manageriali che possano costituire la base per la cura degli aspetti ambientali e per l’implementazione delle soluzioni tecniche necessarie organizzando la conduzione di servizi comuni tramite strutture centralizzate (tra cui attività di manutenzione delle aree, marketing, acquisti collettivi, smaltimento dei rifiuti) interagendo anche attraverso le nuove tecnologie.

 

In questo particolare contesto è stata redatta un’indagine conoscitiva delle specie botaniche più rappresentative nell’area di progetto. I risultati di tale analisi sono descritti nelle apposite schede botaniche alla fine della presente pubblicazione.

 

Conclusioni

Gli obiettivi principali conclusivi del progetto possono essere riassunti come segue:

 -   Contrasto della perdita di biodiversità causata dalla frammentazione del territorio, così come dal degrado e dalla distruzione degli habitat, attraverso il miglioramento della funzionalità del corridoio ecologico che connette le tre aziende componenti il progetto PASS.

 -   Ripristino della connettività intra-comunale, per specie target a diversa mobilità, completando il corridoio ecologico naturale tra i Comuni di Rometta e Monforte San Giorgio (territorio fortemente minacciato dalla pressione antropica) incrementando così la funzionalità dei varchi critici individuati lungo il corridoio ecologico.

 -   Miglioramento dello stato di conservazione dei siti Natura 2000 e delle aree protette o meritevoli di tutela nell’ambito del corridoio ecologico.

 -   Integrazione delle e sigenze della pianificazione territoriale generica con le esigenze di salvaguardia della biodiversità e di coerenza della Rete Natura 2000, rafforzando gli obiettivi ecologici nella pianificazione territoriale di livello comunale e intercomunale.

 -   Aumento della consapevolezza delle istituzioni attraverso la disseminazione dei risultati, circa la stringente necessità di interventi sistemici a favore della connettività ambientale su larga scala.

 -   Favorimento di una cultura del riconoscimento del valore intrinseco del capitale naturale e dei servizi ecosistemici da esso forniti nei confronti della comunità locale.

 -   Incremento della funzionalità del corridoio ecologico, tramite il miglioramento della qualità ambientale e il superamento della frammentazione causata dalle barriere infrastrutturali.

 -   Rafforzamento del consenso in ambito locale e disseminazione dei risultati a livello regionale ed europeo, al fine di incoraggiare altre parti interessate a utilizzare le tecniche e i metodi dimostrati nel progetto PASS per arrestare la perdita di biodiversità.

 

Nel suo complesso, il progetto PASS ha contribuito a contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici facilitando la mobilità delle specie animali e vegetali ovvero sostenendo l’adattamento della biodiversità ai cambiamenti climatici stessi.

 

Esso può essere utilizzato a carattere dimostrativo in quanto è stato pensato nell’intento di collaudare, valutare e diffondere l’efficacia, in termini di salvaguardia della biodiversità, in una strategia di intervento di ripristino della connettività ecologica.